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Tony Bailey

Il giorno dopo. Riflessioni sul CES 2016

Ora che la sbornia collettiva post-CES è smaltita, direi che possiamo lasciarci alle spalle le fantastiche TV 8K, i droni più improbabili e i test di gravidanza Bluetooth. La domanda è questa: se mettiamo da parte gli oltre 20.000 lanci di prodotto, il CES ha una sua valenza al di fuori della frenetica prima settimana di gennaio? La risposta è: assolutamente sì. Qualunque addetto ai lavori nel settore marketing che voglia stare al passo con i desideri dei consumatori deve saper cogliere l’importanza dei trend che si nascondono dietro ai singoli prodotti, alle categorie e al clamore del CES.

La sfida più grande dentro i padiglioni del CES è quella di non farsi disorientare dai Martelli WiFi in cerca di Chiodi Smart. Gli spazzolini, le bottiglie d’acqua e i vasi controllati da app possono infatti essere una distrazione. Evolvendosi da fiera dell’elettronica e dei gadget a festa di lancio di start-up ed evento di interesse giornalistico, il CES stabilisce in modi sempre diversi il ritmo di questo mondo guidato dai consumatori. Sono quindi tornato da Las Vegas portandomi dietro, oltre a una pila di borse omaggio, le cinque nuove tendenze che domineranno il mercato dei prodotti di consumo nel 2016:

1. VITA CONNESSA
L’internet delle cose (o Internet of Things (IoT)) è una realtà che si caratterizza – oltre che per un nome infelice – per la sua duplice natura: una fredda e asettica, che abbraccia i rilevatori di smog e i propulsori aerei; l’altra più orientata al consumo, con case, automobili e servizi sanitari intelligenti. Queste due anime, fin ora tra loro “connesse”, si stanno pian piano fondendo, scambiando informazioni e attirando un numero di consumatori maggiore di quanto non riuscissero a fare individualmente.

2. NON È MOBILE AL PRIMO POSTO BENSÌ CLOUD 
Il cellulare, che ci crediate o no, sta perdendo la propria posizione al centro delle nostre vite. I prodotti di consumo non dipenderanno più da uno smartphone perché adesso esiste una serie infinita di dispositivi con cui interagire quotidianamente. Questi prodotti dovranno essere pensati in funzione della propria utilità e coesistenza rispetto agli altri prodotti del cloud, non solo in relazione alla loro connettività con i cellulari.

3. LA VOCE È IL NUOVO TOUCH
Con una mossa che ha del geniale, Amazon ha messo a disposizione la sua tecnologia Echo a tutti coloro che vogliano integrare il riconoscimento vocale nei propri prodotti. La tendenza è sempre più quella del “OK Google,: quanto ci metto a tornare a casa?” o “Ciao Siri, imposta il timer a 10 minuti”, e i consumatori si aspettano ormai di poter interagire con gli oggetti usando prima di tutto la voce.

4. IL SOFTWARE BUSINESS NON È UNA NICCHIA
Potrai anche avere il miglior widget per la rilevazione della pedalata in circolazione, ma senza un’ottima user experience non riuscirai mai a dominare la categoria. Che si tratti di companion app o dello schermo sul cruscotto, le persone hanno una soglia di attenzione ridotta e abbandonano velocemente i prodotti non intuitivi o difficili da imparare.

5. VA’ DOVE TI PORTA IL CONSUMATORE
Sebbene sprovvisti di uno spazio tutto loro, due elementi in forte crescita hanno attirato non poche attenzioni al CES: i servizi over the top e le piattaforme di messaggistica dovrebbero essere parte integrante di ogni strategia di marketing che preveda l’invio di contenuti o l’interazione con i consumatori. Quindi, praticamente tutte. L’esempio più calzante è stato quello di un produttore di dispositivi tracker (ad es. per il monitoraggio di pressione sanguigna, peso o attività fisica) che integrano WeChat. La chat permette agli utenti di commentare i risultati delle analisi con familiari, amici, professionisti sanitari e allenatori. Questo è quello che chiamo “seguire la corrente”.

Tony Bailey

Tony Bailey

SVP OF TECHNOLOGY DI DIGITASLBI

Tony leads the technology capability for the Chicago & San Francisco region. He is responsible across all of our accounts for digital delivery - including marketing operations, the digital studio, and innovation lab.

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